Studio Legale Avvocato Carlo Zaccagnini

Cybercrimes

Lo studio appresta peculiare tutela per i delitti legati alla navigazione sul web ed all’utilizzo di strumenti informatici o telematici, sia per chi viene accusato della commissione dei predetti illeciti sia per chi ne è vittima.

Costituisce materia di continuo approfondimento per lo Studio quella degli illeciti penali commessi attraverso i social network (Facebook, Istagram, Twitter, Linkedin, Youtube etc.) od a mezzo App Mobile (Whats App, Skype, Tinder, Telegram, Snapchat etc.) oppure su piattaforme online di e-commerce (Amazon, Ebay, Subito, Zalando, Groupon etc.), o ancora attraverso siti web per scommesse sportive (Bwin, Snai, Gioco digitale, Eurobet, Betfair, 365bet etc.) nonché su blog o giornali online.

Il web è uno spazio digitale frequentato da privati, professionisti ed aziende che diviene teatro di perpetrazione di reati.

I computer crimes possono incidere sulla sfera reputazionale dell’individuo oppure ledere il suo diritto alla riservatezza; nella navigazione in rete e nell’utilizzo di piattaforme d’acquisto online si annidano rischi di natura patrimoniale.

Tra i crimini informatici che con maggiore frequenza vedono impegnati i professionisti dello Studio sia in giudizio che in sede di consulenza vi sono:

  • Frode informatica (art. 640 ter c.p.),
  • Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615 ter c.p.),
  • Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici e telematici (art. 615 quater c.p.),
  • Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico (art. 615 quinquies c.p.),
  • Violazione della corrispondenza e delle comunicazioni informatiche e telematiche (artt. 616, 617 quater, 617 quinquies e 617 sexies c.p.),
  • Trattamento illecito di dati (c.d. Phishing, art. 167 D.lgs. 30 giugno 2003, n.196),
  • Sostituzione di persona (495 c.p.),
  • Diffamazione (art. 595 c.p.).