Delitti Contro l'Onore e la Pubblica Fede - Sudio Legale Carlo Zaccagnini

Delitti Contro l'Onore e la Pubblica Fede

Lo Studio vanta consolidata esperienza nel perseguire i delitti di diffamazione anche aggravata dall’uso della stampa, via internet e a mezzo radio televisivo. Particolare attenzione è prestata anche verso le recenti e diffuse condotte diffamatorie operate a mezzo dei social network, quali messaggi e commenti illeciti postati su Facebook, Instagram, e Twitter, ovvero messaggi e video illecitamente diffusi tramite Whatsapp. Snapchat, Telegram e Thiscrush.

Nella sezione “Papers e Giurisprudenza” è possibile consultare le più recenti decisioni sul tema.  

Noti giornalisti e direttori responsabili di testate registrate sono difesi dalle contestazioni di cui agli art. 594, 595 c.p. ed art. 13 Legge stampa (L. n. 47/1948).

Lo Studio appresta inoltre specifica tutela alle contestazioni che attingono cittadini italiani ed extracomunitari relative a condotte integranti i delitti di cui agli artt. 494 c.p. (Sostituzione di persona), 495 c.p. (Falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o altrui), 496 c.p. (False dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o altrui), 648 c.p. nonché violazioni ex art. 171 e segg. Legge 22 aprile 1941, n. 633 (Violazione del diritto d’autore e delle proprietà intellettuali).