{"id":6183,"date":"2023-10-03T17:16:48","date_gmt":"2023-10-03T15:16:48","guid":{"rendered":"https:\/\/carlozaccagnini.it\/?page_id=6183"},"modified":"2023-10-03T17:16:48","modified_gmt":"2023-10-03T15:16:48","slug":"riforma-cartabia-novita-del-processo-penale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/carlozaccagnini.it\/it\/papers\/riforma-cartabia-novita-del-processo-penale\/","title":{"rendered":"Riforma Cartabia: novit\u00e0 del processo penale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_btn title=&#8221;TORNA A PAPERS&#8221; align=&#8221;right&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fcarlozaccagnini.it%2Fit%2Fpapers%2F&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;10px&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3><span style=\"color: #1f497d;\">Riforma Cartabia: novit\u00e0 del processo penale.<\/span><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<span style=\"color: #333333;\">Il 30 dicembre 2022 \u00e8 entrato in vigore il D.lgs.vo n. 150 del 10 ottobre 2022 (c.d. <strong>Riforma Cartabia<\/strong>, <em>hinc <\/em>: la Riforma), che ha modificato profondamente la disciplina del procedimento penale. L\u2019intervento legislativo \u00e8 mosso dall\u2019esigenza di ridurre drasticamente i tempi del processo penale, in ossequio al principio costituzionale <em>ex<\/em> art. 111 Cost. della ragionevole durata del processo.<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>Il processo penale telematico<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">La <strong>lungaggine del processo penale<\/strong>\u00a0\u00e8 per buona parte dovuta alla scarsa\u00a0<strong>digitalizzazione delle procedure<\/strong>. <strong>A tal fine: <\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>sono stati introdotti gli artt. <\/strong><strong>110<\/strong><strong>, <\/strong><strong>111 <em>bis<\/em><\/strong><strong> e <\/strong><strong><em>ter<\/em><\/strong><strong> c.p.p. che prevedono il deposito, la formazione e la raccolta degli atti e dei documenti processuali esclusivamente in via telematica;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\">l\u2019indagato ha l\u2019onere di indicare indirizzo di posta elettronica certificata ove ricevere le notifiche degli atti giudiziari ad eccezione dell\u2019avviso di fissazione dell\u2019udienza preliminare, della citazione a giudizio e del decreto penale di condanna, i quali dovranno essere notificati \u201c<em>a mani<\/em>\u201d. Grazie ad un\u2019interpolazione nel testo dell\u2019art. <strong>161<\/strong> c.p.p. nasce il c.d. \u201c<strong><em>domicilio digitale<\/em><\/strong>\u201d;<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\">\u00e8 stata predisposta una disciplina generale sulla partecipazione a distanza ad atti del procedimento <em>ex<\/em> artt. <strong>133 <em>bis<\/em> <\/strong>e<strong> <em>ter<\/em><\/strong> c.p.p. : il soggetto detenuto pu\u00f2 chiedere di essere sentito mediante collegamento audiovisivo e l\u2019assunzione delle prove dichiarative pu\u00f2 avvenire da remoto, previo consenso delle parti.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>I rimedi all\u2019inerzia del P.M. durante le indagini <\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">In materia di indagini preliminari, la Riforma incide sui\u00a0<strong>termini di durata delle stesse<\/strong>, introducendo<strong> rimedi giurisdizionali alla eventuale stasi del procedimento. In particolare: <\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\">Sono stati modificati i termini <em>ex <\/em> <strong>405<\/strong> c.p.p.: resta invariato il termine semestrale per i procedimenti relativi alle contravvenzioni, mentre viene dilatata la durata delle indagini concernenti i delitti, attraverso la fissazione di un termine ordinario annuale e l\u2019estensione del termine di un anno e mezzo per tutte le fattispecie incriminatrici previste <em>ex <\/em>art. <strong>407<\/strong>, <strong>comma II<\/strong> c.p.p.<a style=\"color: #333333;\" href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Il legislatore ha, tuttavia, reso molto pi\u00f9 rigorosa la disciplina della proroga, che, ai sensi dell\u2019art. <strong>406<\/strong>, <strong>comma II<\/strong> c.p.p., \u201c<em>pu\u00f2 essere autorizzata <strong>per una sola volta<\/strong> e <strong>per un tempo non superiore a sei mesi <\/strong><\/em>\u201d e solo quando sia giustificata dalla complessit\u00e0 delle indagini, previa notifica della richiesta di proroga all\u2019indagato e alla persona offesa.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\">La novit\u00e0 di maggior rilievo concerne il <strong>meccanismo<\/strong><strong> <em>ex<\/em> 415 <em>ter<\/em> c.p.p. <\/strong><strong>finalizzato a porre rimedio alla stasi del P.M. che, <\/strong>scaduto di riflessione <em>ex<\/em> art. 407 <em>bis<\/em> c.p.p. concesso all\u2019esito delle investigazioni espletate, non assuma tempestive determinazioni. Oltre, infatti, al procedimento di avocazione delle indagini <em>ex<\/em> art. 412 c.p.p., ora, il G.I.P., su istanza dell\u2019indagato o della persona offesa, pu\u00f2 sollecitare l\u2019Inquirente ad esercitare l\u2019azione penale ovvero a chiedere l\u2019archiviazione; tale intervento \u00e8 preceduto da<strong>una<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><em>discovery<\/em><strong>\u00a0<\/strong>coatta <strong>degli atti d\u2019indagine. <\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"3\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>La regola della \u201c<em>ragionevole previsione di condanna<\/em>\u201d<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">In tema di valutazione degli elementi probatori funzionale all\u2019esercizio dell\u2019azione penale, la Riforma ha introdotto, tra i motivi spendibili a sostegno della richiesta di archiviazione, il criterio della \u201c<strong><em>ragionevole previsione di condanna<\/em><\/strong>\u201d, in sostituzione della precedente previsione <em>ex<\/em> art. <strong>125 <em>bis<\/em><\/strong> disp. att. c.p.p., ossia, <em>l\u2019inidoneit\u00e0 degli elementi acquisiti a sostenere l\u2019accusa in giudizio<\/em>. Sulla scorta della nuova formulazione dell\u2019art. <strong>408<\/strong> c.p.p., <strong>l\u2019Inquirente deve esercitare l\u2019azione solo se ritiene che, allo stato degli atti, il giudice possa pronunciare una sentenza di condanna. Analoga operazione predittiva \u00e8 prevista per l\u2019udienza preliminare: il nuovo testo dell\u2019art. <\/strong><strong>425, comma III<\/strong><strong> c.p.p. stabilisce infatti che \u201c<\/strong><em>il giudice pronuncia sentenza di non luogo a procedere anche quando gli elementi acquisiti non consentono di formulare <strong>una ragionevole previsione di condanna<\/strong><\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Lo scopo di tali modifiche \u00e8\u00a0di <strong>rendere pi\u00f9 rigoroso il filtro all\u2019esito delle indagini preliminari<\/strong> ed evitare che procedimenti male istruiti possano raggiungere il dibattimento. \u00a0<\/span><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>Udienza preliminare: un \u201cprivilegio per pochi\u201d<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">La Commissione Lattanzi, autrice della Relazione di accompagnamento alla Riforma (<em>hinc <\/em>: \u201cla Relazione\u201d) in materia di udienza preliminare, ha evidenziato che : <em>\u201c<\/em><em>nei casi in cui l\u2019udienza preliminare si conclude con un rinvio a giudizio (ossia nel 63% dei casi), essa genera un aumento di durata del processo di primo grado di circa <strong>400 gg<\/strong>. Complessivamente, <strong>l\u2018udienza preliminare filtra poco piu\u0300 del 10% delle imputazioni<\/strong> per i processi nei quali e\u0300 prevista\u201d <\/em>(Relazione finale di accompagnamento al D.D.L. A.C. 2535, recante <em>Delega al Governo per l\u2019efficienza del processo penale<\/em> [\u2026], p. 21).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Partendo dai suggerimenti offerti dalla Relazione, il Legislatore ha ampliato il catalogo dei delitti procedibili <em>ex<\/em> art. 550 c.p.p., fra i quali, in via meramente esemplificativa, si annoverano:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\">delitti contro la P.A., come le fattispecie delittuose di esercizio abusivo della professione (art. <strong>348<\/strong> c.p.) o di violenza e minaccia ad un pubblico ufficiale (art. <strong>336<\/strong> c.p.) etc.;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\">delitti contro l\u2019Ordine Pubblico, come il reato di istigazione a delinquere (art. <strong>414<\/strong> c.p.) etc.;<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\">delitti contro la moralit\u00e0, tra cui quello di atti osceni (art. <strong>527<\/strong> c.p.) etc.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\">delitti contro il patrimonio, come la truffa (art. <strong>640 <\/strong>c.p.), anche ai danni delle assicurazioni, e l\u2019appropriazione indebita (art. <strong>646<\/strong> c.p.) etc.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Per tali procedimenti la Riforma ha introdotto una nuova udienza camerale <em>ex<\/em> art. <strong>554 <em>bis<\/em><\/strong> c.p.p., \u2013 c.d. udienza filtro \u2013 da celebrarsi avanti ad un giudice diverso da quello del dibattimento volta alla verifica della regolare costituzione delle parti, all\u2019esame delle questioni preliminari e all\u2019eventuale definizione anticipata del giudizio con riti alternativi.<\/span><\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>Il \u201cnuovo\u201d procedimento in assenza<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Con l\u2019integrale modifica dell\u2019art. <strong>420 <em>quater<\/em><\/strong>, il legislatore ha stabilito che, nel caso in cui l\u2019imputato <strong>non<\/strong> sia a conoscenza del procedimento penale, il giudice dovr\u00e0 emettere sentenza inappellabile \u201c<em>di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell\u2019imputato\u201d<\/em>. Nel testo del provvedimento \u2013 oltre agli elementi <em>ex<\/em> art 546 c.p.p. &#8211; il giudice deve disporre la prosecuzione delle ricerche dell\u2019imputato indicandone la durata che coincider\u00e0 con il termine ordinario di prescrizione, eventualmente raddoppiato. Ove l\u2019indagato venga rintracciato dalla Polizia Giudiziaria, la sentenza \u00e8 revocata e il procedimento a suo carico prosegue; nell\u2019ipotesi contraria, la sentenza di non luogo a procedere diventa irrevocabile e il procedimento si estingue.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Sul punto \u00e8 stato introdotto anche l\u2019art. <strong>581<\/strong>, <strong>comma I <em>quater<\/em>, <\/strong>che detta una disciplina specifica in materia di impugnazioni, stabilendo, a pena di inammissibilit\u00e0, che il difensore dell\u2019imputato assente nel procedimento di primo grado debba essere munito di \u201c<em>specifico mandato ad impugnare, rilasciato dopo la pronuncia della sentenza e contenente la dichiarazione o l\u2019elezione di domicilio dell\u2019imputato, ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio<\/em>\u201d<em>.<\/em><\/span><\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>Le modifiche al rito dibattimentale<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Il nuovo testo dell\u2019art. <strong>477<\/strong> c.p.p. stabilisce che, quando non \u00e8 possibile esaurire il dibattimento in un\u2019unica udienza, il Giudice, sentite le parti, \u00e8 tenuto a redigere un calendario delle udienze, indicando per ciascuna l\u2019attivit\u00e0 da svolgersi. Tuttavia, affinch\u00e9 il <em>dictum<\/em> legislativo non si risolva in una mera dichiarazione di intenti, la norma prescrive che tale calendario sia predisposto dopo l\u2019ammissione delle prove, ossia in un momento in cui il processo \u00e8 entrato nel vivo ed \u00e8 possibile pianificare in maniera concreta l\u2019intera attivit\u00e0 processuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">La novit\u00e0 legislativa pi\u00f9 rilevante attiene alla rinnovazione dell\u2019istruttoria dibattimentale in caso di mutamento del giudice. la Riforma ha difatti modificato l\u2019art. <strong>495<\/strong> c.p.p., inserendo il comma <strong>4 <em>ter<\/em><\/strong>, a mente del quale : \u201c<em>Se il giudice muta nel corso del dibattimento, la parte che vi ha interesse ha diritto di ottenere l\u2019esame delle persone che hanno gi\u00e0 reso dichiarazioni nel medesimo dibattimento [\u2026], salvo che il precedente esame sia stato documentato integralmente mediante mezzi di riproduzione audiovisiva<\/em>\u201d<em>.<\/em> Il mutamento del giudice radica nella parte che vi abbia interesse il diritto potestativo alla riassunzione della prova dichiarativa gi\u00e0 assunta, salvo che la prova non sia stata videoregistrata.<\/span><\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>Il giudizio di appello : specificit\u00e0 dei motivi e rinuncia<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Quanto al giudizio di appello, <strong>la Riforma ha modificato l\u2019art. <\/strong><strong>593<\/strong><strong>, <\/strong><strong>comma III<\/strong><strong> c.p.p., includendo, tra i casi di inappellabilit\u00e0: <\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>\u201c<em>le sentenze di condanna alla sola pena dell\u2019ammenda o della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilit\u00e0<\/em>\u201d;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\">\u201c<em>le sentenze di proscioglimento relative a reati puniti con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa<\/em>\u201d.<a style=\"color: #333333;\" href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Allo scopo di limitare impugnazioni meramente dilatorie, il legislatore ha interpolato l\u2019art. 591 c.p.p., introducendo un\u2019ulteriore causa di inammissibilit\u00e0 dell\u2019atto di appello per <strong>genericit\u00e0 dei motivi<\/strong>. La Riforma ha recepito il <em>dictum<\/em> delle Sezioni Unite Galtelli <a style=\"color: #333333;\" href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Da ultimo, si segnala l\u2019introduzione dell\u2019istituto della <strong>rinuncia all\u2019appello<\/strong>: tanto nel giudizio abbreviato, quanto nel giudizio ordinario, in caso di mancata proposizione dell\u2019appello il condannato beneficia di uno sconto di pena di un sesto. Analogamente, in caso di decreto penale di condanna, l\u2019imputato pu\u00f2 estinguere il reato mediante il pagamento di una pena pecuniaria ridotta di un quinto, ove rinunci all\u2019opposizione.<\/span><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>Il ricorso per l\u2019eliminazione delle decisioni emesse in violazione della C.E.D.U.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Con l\u2019art. <strong>628<\/strong> <strong><em>bis<\/em><\/strong> c.p.p. la Riforma ha disciplinato l\u2019esecuzione in forma specifica delle sentenze della Corte EDU. Il nuovo ricorso straordinario attribuisce al condannato il diritto di adire la Corte di legittimit\u00e0 per chiedere: la revoca della sentenza penale di condanna, la riapertura del procedimento o l\u2019adozione dei provvedimenti necessari ad elidere gli effetti pregiudizievoli dovuti alla violazione della Convenzione. Il secondo comma della disposizione delinea i requisiti della richiesta, che va presentata entro 90 giorni presso la cancelleria del giudice che ha emesso la sentenza illegittima e deve contenere \u201c<em>l\u2019indicazione specifica delle ragioni che la giustificano<\/em>\u201d. \u00c8 dunque onere del richiedente \u201c<em>illustrare in quali termini le violazioni convenzionali riscontrate dalla Corte E.D.U. incidano sulle decisioni nazionali che sono state pronunciate e sono divenute definitive nei confronti dell\u2019interessato<\/em>\u201d (Ufficio del Massimario presso la Corte di Cassazione, Rel. 2 del 5.1.2023, p. 178).<\/span><\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>L\u2019estensione dell\u2019ambito applicativo dell\u2019art. 131 <em>bis <\/em>p.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Le modifiche che hanno interessato l\u2019art. <strong>131 <em>bis <\/em>c.p. <\/strong>seguono una triplice direzione :<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\">estensione dell\u2019istituto a tutti i reati per cui \u00e8 prevista una pena detentiva non superiore nel minimo a due anni di reclusione;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\">valorizzazione della <em>condotta susseguente al reato<\/em> ai fini del riconoscimento della particolare tenuit\u00e0 del fatto;<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\">introduzione di un elenco di reati ostativi alla concessione del beneficio, quali i reati riconducibili alla Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica dell\u201911 maggio 2011, reati contro la Pubblica Amministrazione, delitti in materia di stupefacenti<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"10\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>La c.d. improcedibilit\u00e0<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">La Riforma ha introdotto l\u2019art. <strong>344 <em>bis <\/em><\/strong>c.p.p. in base al quale \u201c<em>la mancata definizione del giudizio di\u00a0<strong>appello<\/strong>\u00a0entro il termine di\u00a0<strong>due anni<\/strong> e del giudizio di\u00a0<strong>cassazione<\/strong>\u00a0entro il termine di\u00a0<strong>un anno <\/strong>costituisce\u00a0<strong>causa di improcedibilit\u00e0 dell\u2019azione penale<\/strong>\u201d, <\/em>ferma restando l\u2019inapplicabilit\u00e0 di tale disciplina a reati puniti con l\u2019ergastolo. I termini <em>de quibus<\/em> possono essere prorogati con ordinanza suscettibile di ricorso per Cassazione; il regime della proroga cambia a seconda del reato per cui si procede:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\">la regola generale contempla una sola proroga per un periodo non superiore a<strong>un anno nel giudizio di appello<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>e a\u00a0<strong>sei mesi<\/strong>\u00a0nel giudizio di\u00a0<strong>cassazione<\/strong>. La proroga deve essere giustificata dalla \u201c<strong><em>particolare complessit\u00e0 del giudizio<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><em>di impugnazione in ragione del\u00a0<\/em><strong><em>numero delle parti ovvero <\/em><\/strong><strong>[\u2026]<\/strong><em> della\u00a0<\/em><strong><em>complessit\u00e0<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><em>delle\u00a0<\/em><strong><em>questioni di fatto o di diritto<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><em>da trattare<\/em>\u201d<em>;<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\">ove si proceda per reati sessuali ovvero commessi con finalit\u00e0 di terrorismo, di eversione dell\u2019ordinamento costituzionale o per delitti in materia di traffico di stupefacenti, sono possibili altre proroghe, purch\u00e9 sorrette dalle esigenze <em>sub <strong>i<\/strong><\/em>;<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\">nell\u2019ipotesi di delitti aggravati dal metodo mafioso <em>ex<\/em> <strong>416 <em>bis <\/em>1<\/strong>, <strong>comma I<\/strong> c.p., i periodi di proroga non possono superare complessivamente tre anni nel giudizio di appello e un anno e sei mesi nel giudizio di cassazione<strong>.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #333333;\">La Riforma ha regolato anche i rapporti tra declaratoria di improcedibilit\u00e0 e tutela della parte civile, inserendo nell\u2019art. <strong>578<\/strong> c.p.p. il nuovo <strong>comma I <em>bis<\/em><\/strong> : \u201c<em>quando nei confronti dell\u2019imputato \u00e8 stata pronunciata condanna alle restituzioni o al risarcimento dei danni cagionati dal reato, a favore della parte civile <\/em><em>[\u2026]<\/em><em> il giudice di appello e la Corte di cassazione, nel dichiarare improcedibile l\u2019azione penale per il superamento dei termini di cui ai <strong>commi 1<\/strong> e <strong>2<\/strong> dell\u2019art.<strong> 344 <\/strong><\/em><strong>bis<\/strong><em>, rinviano per la prosecuzione al giudice civile<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>L\u2019estensione del regime di procedibilit\u00e0 a querela<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Gli artt. <strong>2<\/strong> e <strong>3<\/strong> del d.lgs. n. 150 del 2022 hanno esteso il regime di procedibilit\u00e0 a querela per alcuni delitti contro la persona e contro il patrimonio, nonch\u00e9 per due contravvenzioni:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>lesioni personali <\/strong>(art. <strong>582<\/strong>p.): procedibilit\u00e0 a querela per le lesioni con prognosi inferiore a quaranta giorni. Resta ferma la procedibilit\u00e0 d\u2019ufficio per le lesioni gravi e gravissime e per tutte le altre ipotesi di lesioni personali aggravate;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>lesioni personali stradali gravi o gravissime<\/strong> non aggravate (art. <strong>590 <em>bis<\/em><\/strong>);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>sequestro di persona <\/strong>(art. <strong>605<\/strong>p.), salvo che il fatto sia commesso nei confronti di persona incapace, per et\u00e0 o infermit\u00e0 ovvero nelle ipotesi aggravate <em>ex<\/em> art. <strong>605<\/strong>, <strong>commi II<\/strong>, <strong>III<\/strong> e <strong>IV<\/strong> c.p.;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>violenza privata <\/strong>(art. <strong>610 <\/strong>p.), salvo che ricorra l\u2019aggravante <em>sub<\/em> <strong>c<\/strong> o sussistano le condizioni previste <em>ex<\/em> art. <strong>339<\/strong> c.p.;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>minaccia <\/strong>(art. <strong>612<\/strong>p.), a meno che il fatto non sia commesso con violenza alle persone o ricorrano le condizioni <em>ex<\/em> art. <strong>339<\/strong> c.p., ovvero il fatto sia commesso con violenza sulle cose nei confronti di persona incapace, per et\u00e0 o infermit\u00e0;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>violazione di domicilio <\/strong>(art. <strong>614<\/strong>p.): rimane la procedibilit\u00e0 d\u2019ufficio se il colpevole ha utilizzato armi ovvero il fatto \u00e8 commesso con violenza alle persone o sulle cose e la persona offesa sia incapace;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>furto <\/strong>(artt. <strong>624<\/strong> e <strong>625<\/strong>p.): la Riforma estende la procedibilit\u00e0 a querela a quasi tutte le fattispecie di furto aggravate, tranne per le ipotesi previste <em>ex<\/em> art. 624, comma III, c.p.;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>turbativa violenta del possesso di cose immobili <\/strong>(art. <strong>634<\/strong>p.), purch\u00e9 il reato non sia perpetrato nei confronti di persona incapace, per et\u00e0 o infermit\u00e0;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>danneggiamento <\/strong>(art. <strong>635<\/strong>p.), salvo che il fatto sia commesso nei confronti di persona incapace o in occasione del delitto di <em>interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessit\u00e0 <\/em>(art. <strong>331 <\/strong>c.p.);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>truffa <\/strong>(art. <strong>640 <\/strong>p.), anche nell\u2019ipotesi aggravata del danno patrimoniale di rilevante entit\u00e0;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>frode informatica <\/strong>(art. <strong>640 <em>ter <\/em><\/strong>p.), salvo che ricorrano le aggravanti contemplate dai <strong>commi II<\/strong> e <strong>III<\/strong> della disposizione;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>appropriazione indebita <\/strong>(art. <strong>646 <\/strong>p.), anche nel caso in cui il fatto comporti un danno patrimoniale di rilevante entit\u00e0;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone <\/strong>(art. <strong>659<\/strong>p.), salvo non ricorra una delle aggravanti previste dalla norma incriminatrice;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><strong>molestia o disturbo alle persone <\/strong>(art. <strong>660 <\/strong>p.), salvo che il fatto non sia commesso nei confronti di persona incapace, per et\u00e0 o infermit\u00e0.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Trattandosi di modifica legislativa favorevole, il nuovo regime di procedibilit\u00e0 si applica retroattivamente ai sensi dell\u2019art. <strong>2<\/strong>, <strong>comma IV<\/strong>, c.p..<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><a style=\"color: #333333;\" href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> L\u2019art. <strong>405<\/strong> <em>ante<\/em> Riforma contemplava un termine ordinario di sei mesi per tutti i delitti e uno eccezionale di un anno e sei mesi per i soli delitti di cui all\u2019art. <strong>407<\/strong>,<strong> comma II<\/strong>,<strong> lett. <em>a<\/em><\/strong> c.p.p.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><a style=\"color: #333333;\" href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> La formulazione dell\u2019art. <strong>593<\/strong> c.p.p. <em>ante<\/em> Riforma prevedeva, quali casi di inappellabilit\u00e0, \u201c<em>le sentenze di condanna per le quali \u00e8 stata applicata la sola pena dell\u2019ammenda e le sentenze di proscioglimento relative a <strong>contravvenzioni<\/strong> punite con la sola pena dell\u2019ammenda o con pena alternativa<\/em>\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><a style=\"color: #333333;\" href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Cass. Pen., Sez. U., n. 8825 del 27.10.2016 (dep. 22.2.2017) in <em>italgiure.it<\/em>: \u201c<em>L&#8217;appello \u00e8 inammissibile per difetto di specificit\u00e0 dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione impugnata<\/em><em>\u201d.<\/em><\/span>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<h5>Roma, 15 Luglio 2023 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/carlozaccagnini.it\/it\/professionisti\/carlo-zaccagnini\/\">Avvocato Carlo Zaccagnini<\/a><\/h5>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;70px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css=&#8221;.vc_custom_1688383983319{background-color: #1f497d !important;}&#8221;][vc_column]<div class=\"mkdf-call-to-action-holder  mkdf-normal-layout  mkdf-three-quarters-columns\">\n\n\t<div class=\"mkdf-cta-inner \">\n\t\t<div class=\"mkdf-cta-icon-holder\">\n\t\t\t<span aria-hidden=\"true\" class=\"mkdf-icon-font-elegant  \" style=\"color: #ffffff;font-size: 30px\"><\/span>\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"mkdf-cta-text-holder\">\n\t\t\t<div class=\"mkdf-cta-text\">\n<h2 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #165253;\"><span style=\"color: #ffffff;\">Dubbi o necessit\u00e0?<\/span><br \/>\n<\/span><\/h2>\n<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"mkdf-cta-button-holder\" >\n\t\t\t<div class=\"mkdf-cta-button\"><a itemprop=\"url\" href=\"https:\/\/carlozaccagnini.it\/it\/contatti\/\" target=\"_self\" style=\"color: #ffffff;background-color: #1a2843;border-color: #1a2843\" class=\"mkdf-btn mkdf-btn-medium mkdf-btn-solid mkdf-btn-custom-hover-bg mkdf-btn-custom-border-hover mkdf-btn-custom-hover-color\" data-hover-color=\"#1a2843\" data-hover-bg-color=\"#f2f2ef\" data-hover-border-color=\"#1a2843\" >    <span class=\"mkdf-btn-text\">CONTATTACI<\/span>    <\/a><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/div>[vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"https:\/\/carlozaccagnini.it\/it\/disclaimer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DISCLAIMER<\/a><\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_btn title=&#8221;TORNA A PAPERS&#8221; align=&#8221;right&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fcarlozaccagnini.it%2Fit%2Fpapers%2F&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;10px&#8221;][vc_column_text] Riforma Cartabia: novit\u00e0 del processo penale. 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